C’è questo rispettabilissimo notiziario online che si occupa di questioni delle mie parti, al quale c’è da fare tanto di cappello, per carità.
Ma pure lui, come i suoi cugini di carattere nazionale, a volte non è immune da uscite buffe come quella qui sopra.
Si sa, nelle redazioni ci sono articoli sui quali non c’è mica tanto tempo da perdere.
È una foto tratta da un articolo dove si riassumono gli eventi del weekend.
La domanda è: cosa hanno a che fare le tre ragazze con il fine settimana di fuoco promessa in didascalia?
[cnat - orastrana.it]
Con tutto quel che succede in Italia, ecco gli imbarazzanti Twitter Trends del momento.
edit:
ok, il calcio mi dà l’orticaria e così, con leggerezza, ho creduto che il trend “luca toni” riguardasse le solite robe del palló’, mentre invece è un tremendo lutto personale. condoglianze davvero.
però per il resto l’osservazione sui trend rimane quella che è.
cnat
Il magnifico Tony Gazzosa, in collaborazione con L’Orastrana, è lieto di invitarvi alla FESTA (de la re) PUBBLICA, che si terrà sabato 2 giugno 2012 a casa di Tony medesimo, a Baregnano di Camerino MC.
Sarà una festa di pace e ammore e inizierà di pomeriggio, dove ce ne staremo appratati sorseggiando una birra al fresco della merìgghia camerte, poi faremo cena allegramente insieme e alla fine ci sarà un concerto che vedrà la presenza dell’Orastrana, con Mauro Rocchi, Claudio Rocchi, Carlo Natali e l’eccezionale presenza del grande David Cervigni alla batteria e alle percussioni.
Suoneranno in jam session un blues stranito e metempsicotico mentre la pittrice Laura Martellini dipingerà improvvisando sulla tela, in empatia totale con la musica.
Questo è l’evento su Facebook. C’è a chi piace Facebook.
Questi che vedete qui sopra sono i flyer/inviti realizzati da Carlo Natali.
Venite con giuoia, Tony ci tiene.
[kat - orastrana.it]
2 giugno 1976. Altri tempi, evidentemente.
Dalla lettera, pubblicata dal “Messaggero” l’1 giugno 1976, che il senatore Lelio Basso, Socialista e membro della costituente, scrisse al ministro della Difesa Arnaldo Forlani a seguito della sospensione della parata militare per la Festa della Repubblica dopo il terremoto del Friuli.
Sono personalmente grato al ministro Forlani per avere deciso la sospensione della parata militare del 2 giugno, e naturalmente mi auguro che la sospensione diventi una soppressione.
Non avevo mai capito, infatti, perché si dovesse celebrare la festa nazionale del 2 giugno con una parata militare. Che lo si facesse per la festa nazionale del 4 novembre aveva ancora un senso: il 4 novembre era la data di una battaglia che aveva chiuso vittoriosamente la prima guerra mondiale. Ma il 2 giugno fu una vittoria politica, la vittoria della coscienza civile e democratica del popolo sulle forze monarchiche e sui loro alleati: il clericalismo, il fascismo, la classe privilegiata. Perché avrebbe dovuto il popolo riconoscersi in quella sfilata di uomini armati e di mezzi militari che non avevano nulla di popolare e costituivano anzi un corpo separato, in netta contrapposizione con lo spirito della democrazia?
[…]
[continua a leggere]
#Terremoto in Emilia, info utili:
nonleggerlo:
- I numeri di emergenza: Ferrara: 0532771546; Modena: 059200200; Mirandola: 0535611039; San Felice: 800210644; Cento: 3332602730
- News, ecco quello che sta succedendo in Emilia: Corriere.it
- L’hashtag su twitter per gli aggiornamenti in temporeale: #terremoto
- Problemi con le reti telefoniche, usare cellulari solo se necessario (per non intasare ulteriormente la rete e consumare la batteria)
- Liberare le reti wi-fi, l’accesso internet è di fondamentale importanza: come fare.
(in aggiornamento)
Tutte le info anche su > http://nonleggerlo.blogspot.com/
No alla parata del 2 giugno.
yesiamdrowning:
Il passaparola su Twitter è iniziato poco dopo la notizia del nuovo sisma in Emilia: la parata del 2 giugno va annullata e i fondi destinati alle popolazioni colpite dal terremoto.
L’iniziativa, con l’hashtag #no2giugno, ha raccolto numerose adesioni, da Nichi Vendola a Cecilia Strada, figlia del fondatore di Emergency. E sono in molti a chiedere anche a Benedetto XVI di rinunciare alla visita a Milano.
“Italia attraversata da lutti, disperazione, paure. Inopportuno fare ora parata militare 2 giugno. Altri modi per celebrare Repubblica”, ha scritto il leader di Sel: “Annullare la parata del 2 giugno”, chiede Strada, “usare i 10 milioni di euro per aiutare i cittadini post terremoto. La Repubblica si dovrebbe celebrare così”.