Visto che sono nel mood popolaresco maceratese, eccovi una mia breve composizione nel dialetto della mia terra, in versi ottonari e rime baciate, sul capodanno incombente. La traduzione non ce la metto proprio, anche perché si perderebbe tutto il senso e la musicalità.
Buon anno, e che qualunque entità invisibile voi adoriate ce la mànni bòna.
Tu non sai dó’ sta Crispiero
[poesiòla folk pel capodanno 2012]
Tu non sai dó’ sta Crispiero:
non ce credo, non è vero.
Mó’ te dico dó’ ‘évi jì’:
passa ‘m bó’ de Tulindì’,
pìja per Sànda Lucia
ànghi se non te ne jìa;
vànne per San Sivirì’,
c’è un presèpiu da qui a lì;
e ppó’ vànne a Castrimùnnu
e nó’ jirà’ tàndo pé’ tùnnu,
jìra a manca, c’è Crispiero
ch’è un paese assai sincero
pìnu de fandèlle e fanti
che saluta, tutti quanti,
l’ànnu nóu có’ lu voccàle
e l’asteroide, gran finale.
[Carlo - orastrana.it]
Dicembre 2011
25 post
Uno ci si sforza a pensare che non sia così. Di trattare la materia con i guanti di velluto o di credere persino (come il sottoscritto) che la musica sia qualcosa che abbia a che fare con la cultura. In realtà mi dovrei convincere che molti atteggiamenti legati al mondo delle sette note…
macché, è un piacere leggere i tuoi pezzi. :)
Questo brano è stato registrato durante il’happening di musica e poesia dell’Orastrana chiamato “Work in progress, part 9” all’Ambient Pub di Tolentino MC, la sera del 31 ottobre 2007.
La serie dei live act “Work in progress”, che l’Orastrana mise in atto tra il 2004 e il 2008 coinvolgendo anche altri artisti, era basata sull’improvvisazione e sull’empatia, nonché sul recupero e manipolazione dei materiali registrati nel live act precedente.
A un certo punto del pezzo, verso la fine, c’è “Pelta, sarissa e sega”, una poesia di Carlo Natali.
Al basso c’è Mauro Rocchi e ai marchingegni elettronici ci sono Thomas Graber e Carlo Natali.
Questo brano è stato registrato durante una performance a Tolentino MC, la sera del 20 luglio 2004, durante il secondo dei “Work in progress” che il laboratorio di musica e poesia L’Orastrana ha effettuato dal 2004 al 2008.
È una improvvisazione di Mauro Rocchi al basso elettrico e di Dj Sleepin’ alle percussioni attorno a una poesia di Carlo Natali intitolata “Yawnstarter” .
[Kat - orastrana.it]