Abbiamo pubblicato proprio stamattina la terza puntata di “Cóse de ‘na ‘òta” (“cose di una volta” in dialetto maceratese), il progetto dedicato alle tradizioni popolari della campagna maceratese a cura di Pitrió’ mmia e dell’Orastrana di cui ho iniziato a parlarvi tempo fa.
Cliccando qui, potrete arrivare alla pagina del sito che ospita il video, oppure potete guardarvelo direttamente qui sopra.
In questa puntata continuiamo a parlar di stornelli d’amore (qui c’è la puntata precedente), delle “infiorate” (non di fiori, attenzione!), di saltarelli selvaggi e di altri fatti notabili che avvenivano attorno alle schermaglie amorose di una volta.

Approfito di questo post per segnalare a quanti fossero dalle parti di Sant’Elpidio a Mare, antica cittadina nella Provincia di Fermo, che stasera alle 22.00 circa suoneranno lì i nostri amici Paolo F. Bragaglia e Roberto Lucanero in una performance da non perdere.
Perché non dovreste perdervela? Trattasi di novissimo esperimento in cui i due improvviseranno incrociando elettronica ed organo portativo (uno strumento che non si sente suonare in giro da un po’ di secoli, ricostruito da Roberto Lucanero) per una performance in bilico tra Ars Nova, sintetizzatori, istampitte, sequencers, saltarelli e drum machines.
L’evento avrà luogo proprio nel centro storico, in Via Briotti della Contrada Santa Maria.
Questa è la pagina Facebook dell’evento, per chi ama quel social network e passa le proprie giornate lì.

[kat - orastrana.it]