“Sono nato nero e sono nato a Miano, suono il sax tenore e soprano, lo suono a metà strada tra Napoli e il Bronx, studio Coltrane, dalla mattina alla sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale linguaggio, non copiando mai nessuno. Il mio sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita.”
[James Senese]
James Senese è nato nel quartiere Miano di Napoli il 6 gennaio 1945 da James Smith, soldato statunitense afroamericano, e dalla giovane napoletana Anna Senese.
Sembra una canzone di Lucio Dalla, ma è cominciata davvero così la storia di uno dei più grandi sassofonisti italiani, pezzo fondamentale della storia della musica di tutta l’area del Mediterraneo.
Con il supergruppo Napoli Centrale, negli anni settanta, fu tra quelli che portò una grande ventata di milesdavisiana freschezza in Italia, fondendo un jazz-rock particolarmente aggressivo con la cultura della tradizione napoletana e incidendo dischi inestimabili (se volete farvi una discografia, vi rimando alla voce su Wikipedia).
Ha curato le musiche del film del 1982 “No grazie, il caffè mi rende nervoso”, con Lello Arena e Massimo Troisi, recitando anche la parte di sé stesso (memorabile la scena in cui viene intervistato da Arena).
Nel gennaio di quest’anno è uscito il suo nuovo album dal titolo “È fernut’ ‘o tiempo”, che ha diviso i fan e la critica perché contiene quello che la gente non si aspettava da lui: un disco che parla di amore.
“Non solo l’amore passionale ma anche quello per un’idea o per la vita”, scrive James nella presentazione dell’album.
James Senese suonerà dalle mie parti il 27 luglio 2012 alla Cantina di Sant’Isidoro, un posto splendido, incorniciato dagli alberi e da cui si gode un panorama collinare mozzafiato che sta in Frazione di Colbuccaro di Corridonia (Macerata), in occasione della decima edizione di MusiCamDo, il festival jazz che porta la musica nei luoghi più suggestivi della Provincia di Macerata.
Un evento storico per noi tutti che amiamo la musica, per questa terra e in particolare per la nostra generazione, troppo giovane per aver vissuto la magia di quegli anni settanta ma abbastanza vecchia da saperne riconoscere l’odore e averlo riconosciuto quando tornò a girare nell’aria, seppur per poco, negli anni novanta.
[kat - orastrana.it]
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Ha curato le musiche del film del 1982 “No grazie, il caffè mi rende nervoso”, con Lello Arena e Massimo Troisi, recitando anche la parte di sé stesso (memorabile la scena in cui viene intervistato da Arena).
Nel gennaio di quest’anno è uscito il suo nuovo album dal titolo “È fernut’ ‘o tiempo”, che ha diviso i fan e la critica perché contiene quello che la gente non si aspettava da lui: un disco che parla di amore.“Non solo l’amore passionale ma anche quello per un’idea o per la vita”, scrive James nella presentazione dell’album.
James Senese suonerà dalle mie parti il 27 luglio 2012 alla Cantina di Sant’Isidoro, un posto splendido, incorniciato dagli alberi e da cui si gode un panorama collinare mozzafiato che sta in Frazione di Colbuccaro di Corridonia (Macerata), in occasione della decima edizione di MusiCamDo, il festival jazz che porta la musica nei luoghi più suggestivi della Provincia di Macerata.Un evento storico per noi tutti che amiamo la musica, per questa terra e in particolare per la nostra generazione, troppo giovane per aver vissuto la magia di quegli anni settanta ma abbastanza vecchia da saperne riconoscere l’odore e averlo riconosciuto quando tornò a girare nell’aria, seppur per poco, negli anni novanta.
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