Jazz (s. m. inv.) - Ballo moderno d’importazione americana.L’orchestra che lo suona è composta dei più svariati strumenti laceratori di ben costrutti orecchi.[1943, Dizionario Melzi](l’immagine viene da Facebook)

Jazz (s. m. inv.) - Ballo moderno d’importazione americana.
L’orchestra che lo suona è composta dei più svariati strumenti laceratori di ben costrutti orecchi.
[1943, Dizionario Melzi]

(l’immagine viene da Facebook)

Petriolo MC, Marche, la nevicata del 2012Questa foto l’ho scattata lunedì 6 febbraio.Oggi, dopo una breve tregua, è ricominciato a nevicare duro e siamo da capo a piedi, di nuovo con quaranta centimetri di neve e passa e, beh, non accenna a smettere.Considerato che verso l’interno ci sono dal metro e mezzo ai due/tre metri di neve, siamo fortunati. Ah, siamo senz’acqua.[cnat - orastrana.it]

Petriolo MC, Marche, la nevicata del 2012
Questa foto l’ho scattata lunedì 6 febbraio.
Oggi, dopo una breve tregua, è ricominciato a nevicare duro e siamo da capo a piedi, di nuovo con quaranta centimetri di neve e passa e, beh, non accenna a smettere.
Considerato che verso l’interno ci sono dal metro e mezzo ai due/tre metri di neve, siamo fortunati.
Ah, siamo senz’acqua.

[cnat - orastrana.it]

[rantolo] 2012, 2012!

E così è arrivato il primo dell’anno.
Quel giorno per cui speri il meglio e ti ritrovi lo stesso.
Se sei abbastanza lucido, entri su Facebook per vedere cosa succede, ossia il solito.
C’è un sacco di gente tra i tuoi contatti che non ha inserito la data di compleanno, e siccome questa è di default settata al primo gennaio, scopri che oggi compiono gli anni millemila persone.
È una cosa che ti sorprende solo se sei nuovo di questi social cosi.
Una volta, c’era ancora Myspace, un amico mio si connetté il primo gennaio, trovò queste centinaia di contatti che compivano gli anni lo stesso giorno e ipotizzò un picco annuale dei rapporti sessuali in aprile.
Dovemmo spiegargli che la gente scopa un po’ tutto l’anno, come capita, ma lui era nuovo dell’argomento per cui, vabbè, sapete come vanno a finire queste cose: amici così li ritrovi prima o poi a scrivere nei forum a proposito delle pupille dei rettiliani.
Ma oggi i forum non esistono quasi più, oggi c’è il social coso.

Ma non parlavamo di forum, parlavamo dell’anno che è arrivato.
Ah, il duemiladodici.
Ci hanno rotto i coglioni per così tanto tempo con i Maya, l’apocalisse e gli alieni.
E quanto ne abbiamo riso, noi.
Adesso però che si sente lo scricchiolare sinistro venire dalle fondamenta del sistema economico nel quale viviamo, beh, noi si ride un po’ meno.
Ma i Maya, l’apocalisse e gli alieni, no, non dovete credere nelle chiacchiere.

- La data indicata dai Maya è solo la fine di una serie di cicli, quei cicli di cui erano composti i loro esattissimi calendari. È solo un numero, è come la lancetta dell’orologio che passa dalle 23.59 alle 00.00.
- L’apocalisse è l’invenzione di un vecchio in preda a crisi epilettiche, una invenzione catastrofica che affascinò i suoi contemporanei così come i film catastrofici amerregàni affascinano noi. Forse il vecchio consumava pure droghe. Eh, sì, al’epoca le droghe erano roba per i mistici visionari. O forse i mistici visionari erano così perché prendevano le droghe, boh.
- Gli alieni, uh, scordateveli: gli unici alieni sulla terra siamo noi. Come si potrebbe spiegare, d’altronde, l’unico animale votato all’autodistruzione e alla distruzione del pianeta che lo ospita.

Oppure, in ultima analisi, ph’nglui mglw’nafh Cthulhu R’lyeh wgah-nagl ftaghn.

[Carlo - orastrana.it]

[poesiòla] Tu non sai dó’ sta Crispiero

Visto che sono nel mood popolaresco maceratese, eccovi una mia breve composizione nel dialetto della mia terra, in versi ottonari e rime baciate, sul capodanno incombente. La traduzione non ce la metto proprio, anche perché si perderebbe tutto il senso e la musicalità.
Buon anno, e che qualunque entità invisibile voi adoriate ce la mànni bòna.

Tu non sai dó’ sta Crispiero
[poesiòla folk pel capodanno 2012]


Tu non sai dó’ sta Crispiero:
non ce credo, non è vero.
     Mó’ te dico dó’ ‘évi jì’:
     passa ‘m bó’ de Tulindì’,
pìja per Sànda Lucia
ànghi se non te ne jìa;
     vànne per San Sivirì’,
     c’è un presèpiu da qui a lì;
e ppó’ vànne a Castrimùnnu
e nó’ jirà’ tàndo pé’ tùnnu,
     jìra a manca, c’è Crispiero
     ch’è un paese assai sincero
pìnu de fandèlle e fanti
che saluta, tutti quanti,
     l’ànnu nóu có’ lu voccàle
     e l’asteroide, gran finale.

[Carlo - orastrana.it]